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Dal Rapporto emergono tutti i buchi neri della società italiana. Un Paese al palo senza investimenti in tecnologie, con una classe politica inadeguata e famiglie ormai stremate dalla crisi. Eppure l’Italia piace ancora agli stranieri…

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Il Rapporto Censis 2014, presentato oggi a Roma, boccia l’Italia sul fronte tecnologico, economico e politico.

Senza le nuove tecnologie l’Italia resta al palo, in altre parole per accendere i motori e far ripartire il Bel Paese occorre colmare il gap che la separa dal resto d’Europa.

Sul fronte tecnologie, come riportato da Corriere Comunicazioni, l’Italia è in ritardo sul digitale, sulla banda larga, e sull’alfabetizzazione informatica.

Ma il Censis evidenzia anche l’inadeguatezza della politica, come riportato da Il Fatto Quotidiano, con riforme distaccate da un quadro coerente e inadatte a formare una visione unitaria di ciò che potrà essere il Paese nei prossimi dieci.

Infine il Rapporto pone l’accento sulla situazione delle famiglie: stremate da sei anni di crisi hanno paura del futuro. E tutto ciò, come sottolinea La Repubblica, nonostante il patrimonio culturale ingente che le istituzione non sono in grado di custodire e promuovere.

Eppure l’Italia piace ancora agli stranieri…

Per continuare a leggere i ritardi sul fronte tecnologico seguire il link →
L’analisi sull’inadeguatezza politica la trovate qui
La situazione della società italiana la trovate qui

Logo-rapporto censis

 

 

 

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