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Chi si ferma è perduto. L’Agici ha calcolato che il blocco degli investimenti in questi settori strategici costa al nostro Paese più di 47 miliardi di euro all’anno.

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Chi si ferma è perduto è un modo di dire che calza perfettamente all’Italia. Dal rapporto di Agici Finanza d’Impresa, riportato da Wired, emerge che il blocco di settori strategici quali energia, telecomunicazioni, strade, ferrovie e rifiuti costa al nostro Paese più di 47 miliardi di euro all’anno.

E abbiamo citato solo alcuni dei settori presi in esame dallo studio…

È proprio il caso di sollecitare chi ci governa a muoversi onde evitare che nei prossimi anni…

Per continuare a leggere e guardare le slide estratte dal rapporto seguire il link →

banda-larga

 

 

 

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